Gli animali del deserto della Namibia | Antilope saltante (Springbok)

Gli animali del Damaraland in Namibia

Indice dei contenuti

Mammiferi

Gli animali del deserto della Namibia | Antilope saltante (Springbok)
Gli animali del deserto della Namibia | Antilope saltante (Springbok)
Antilope saltante | Springbok

Antidorcas marsupialis

Sono antilopi molto diffuse in tutta l’Africa del sud, tanto da essere l’animale nazionale del vicino Sudafrica, ma soprattutto l’antilope più presente in Namibia.

Entrambi i sessi sono dotati di un paio di lunghe e sottili corna che si curvano all’indietro.
Il dimorfismo sessuale è quindi praticamente nullo.

Lo springbok si nutre di arbusti e succulente; può vivere senza bere per anni, ricavando tutta l’acqua di cui ha bisogno dalla vegetazione succulenta.
Ecco perché lo troviamo nel deserto e in zone con poca o nulla acqua a disposizione.

Sono note per i loro salti spettacolari, effettuati con le zampe tese, il dorso inarcato e i peli bianchi del posteriore sollevati, che possono raggiungere altezze di oltre 2 metri.
Questi salti, chiamati “pronking“, servono soprattutto per dimostrare il proprio livello di fitness a potenziali predatori nei dintorni.
In pratica stanno dicendo:
Salto alto, salto bene = sono in grado di correre e fuggire = cacciarmi è una perdita di tempo

Hanno anche una caratteristica V bianca alla base della coda.
Quando lo zoologo tedesco Eberhard August Wilhelm von Zimmermann descrisse per la prima volta lo springbok nel 1780, credette che questa zona fosse una sacca marsupiale, essendo un lembo di pelle ripiegato come una tasca.
Ecco quindi il termine marsupialis che troviamo nel nome scientifico di questa antilope.
In realtà questa macchia bianca è una ghiandola sebacea che svolge un ruolo importante nella comunicazione (svolge il ruolo di “follow me sign”) e nella marcatura del territorio.

Gli animali del deserto della Namibia | Orice
Gli animali del deserto della Namibia | Orice
Orice | Gemsbok

Orix gazella

Animale nazionale della Namibia, gli orici sono antilopi di grandi dimensioni, con un’altezza al garrese che può superare i 130 cm.

Vivono in branchi che possono variare in numero da poche decine a diverse centinaia di individui.
I branchi sono misti, composti da femmine, cuccioli e maschi non dominanti.
All’interno del branco esiste una gerarchia sociale basata sulla forza e sulla dominanza: un maschio dominante emerge dal branco e ha accesso privilegiato alle femmine in estro.
Tuttavia questo maschio dominante non esclude completamente gli altri maschi dall’accoppiamento.

Le femmine sono poliandriche, cioè possono accoppiarsi con più maschi durante un ciclo riproduttivo. 

Entrambi i sessi presentano lunghe corna ricurve, che possono raggiungere anche 1 metro di lunghezza. Le corna dei maschi sono più spesse e robuste di quelle delle femmine.

Per sopravvivere nel deserto, l’evoluzione lo ha dotato di piedi con zoccoli larghi, che gli permettono di distribuire il peso in modo uniforme sulla sabbia, impedendogli così di affondare.

Il suo manto riflette i raggi solari e ha un sistema di respirazione particolare, dove l’aria non va direttamente nei polmoni, ma prima passa in canali nella scatola cranica  che permettono di mantenere fresco il cervello. 

Inoltre ha le narici molto strette, che riducono la perdita d’acqua attraverso il respiro.

Gli animali del deserto della Namibia | Sciacallo della Gualdrappa
Gli animali del deserto della Namibia | Sciacallo della Gualdrappa
Sciacallo della Gualdrappa | Black-backed Jackal

Lupulella mesomelas

Lo sciacallo, canide di taglia media, è un abile cacciatore ma non disdegna il consumo di resti lasciati da altri predatori. È onnivoro e la dieta varia in base alla disponibilità di cibo, includendo carcasse, piccoli mammiferi, uccelli, insetti, frutta e verdura. 

Vive in coppia o in piccoli branchi familiari, dove tutti collaborano nella caccia e nella difesa del territorio.

È un animale notturno, che diventa più attivo al crepuscolo e durante la notte.

Possiede un olfatto eccezionale, che gli permette di individuare prede e carcasse anche a grandi distanze.
È anche un abile scavatore e può creare tane elaborate per ripararsi dai predatori e dal clima estremo.

Ma cos’è la gualdrappa?
La gualdrappa è un ornamento tessile che viene posto sulla groppa di animali, per lo più cavalli, in occasione di parate, manifestazioni folkloristiche o sfilate in costume.

Gli animali del deserto della Namibia | Gerbillo
Gli animali del deserto della Namibia | Gerbillo
Gerbillo | Gerbil

Tra le dune, se siamo fortunati, possiamo trovare diverse specie di gerbillo: c’è il Gerbillo dal piede peloso delle dune, il Gerbillo dalla coda grassa del Namaqua ma anche il Damara ha voluto essere incluso in questo magnifico nome, per cui abbiamo anche il Gerbillo dalla coda grassa del Damara.

Ad ogni modo, che abbia la coda grassa o il piede peloso, il gerbillo è un piccolo topolino di circa 10 cm (coda esclusa) con le zampe posteriori molto lunghe stile canguro.

È notturno e solitario, scava delle elaborate tane sotto sabbia per ripararsi dai predatori e dal clima estremo.

Quello col piede peloso effettivamente ha il pelo delle zampe posteriori lungo, il che ne facilita gli spostamenti sulla sabbia aumentando la superficie.
Quello invece con la coda grassa ha delle vere e proprie riserve di grasso nella coda, che utilizza come riserva energetica durante i periodi di scarsità di cibo.

Uccelli

Gli animali del deserto della Namibia | Struzzo
Gli animali del deserto della Namibia | Struzzo
Struzzo | Ostrich

Struthio camelus

L’uccello più grande e pesante al mondo: i maschi raggiungono i 2,7 metri di altezza e pesano fino a 150 kg, mentre le femmine sono leggermente più piccole.
Come tutti sappiamo, lo struzzo non vola.

Finalmente un animale di cui possiamo riconoscere il sesso a colpo d’occhio: il piumaggio è infatti nero nei maschi e grigio-brunastro nelle femmine. 

Le gambe sono potenti, famosi (e pericolosi) sono i suoi calci in combattimento, con solo due dita, provviste di artigli affilati.

È un uccello corridore, capace di raggiungere velocità fino a 70 km/h

Vive in gruppi di 15-20 individui, guidati da un maschio dominante.
Anche tra le femmine ci sono gerarchie: le femmine più grandi, più forti e più aggressive diventano le dominanti e si garantiscono un accesso prioritario a cibo, acqua e siti di nidificazione.

In un nido scavato nel terreno vengono deposte fino a 15-20 uova da più femmine: la femmina dominante del branco depone generalmente le uova al centro del nido, mentre le altre femmine le depongono ai lati.

Le uova vengono incubate sia dal maschio che dalle femmine.
I pulcini sono precoci e in grado di camminare e nutrirsi da soli poco dopo la schiusa.

Un uovo di struzzo è l’equivalente di 20/30 uova di gallina.

Gli animali del deserto della Namibia | Allodola delle dune
Gli animali del deserto della Namibia | Allodola delle dune
Allodola delle dune | Dune lark

Calendulauda erythrochlamys

Uccello passeriforme endemico della Namibia, solitario, che si ciba di insetti e soprattutto formiche che trova tra la sabbia.

Predilige le zone desertiche e semidesertiche con vegetazione rada, come pianure sabbiose e dune di sabbia. Si adatta bene a climi aridi e caldi, con temperature che possono superare i 40°C.

Gli animali del deserto della Namibia | Otarda di Kori
Gli animali del deserto della Namibia | Otarda di Kori
Otarda di Kori | Kori bustard

Ardeotis kori

Con i suoi 1,3 metri di altezza e 15 chili di peso è il più grande uccello volante in Africa.

Le sue zampe robuste e allungate le permettono di muoversi con agilità sul terreno sabbioso e di correre velocemente per sfuggire ai predatori.

L’otarda di Kori è un uccello generalmente solitario, ma può riunirsi in piccoli gruppi durante la stagione riproduttiva in cui il maschio si riproduce con più femmine (poligamo), che attira gonfiando il piumaggio del collo. 

È un animale onnivoro e la sua dieta include insetti, piccoli mammiferi, rettili, semi e frutti.

È molto resistente alla siccità e può sopravvivere per lunghi periodi senza bere acqua. Ottiene infatti l’acqua di cui ha bisogno dal cibo e dalla rugiada mattutina.

Gli animali del deserto della Namibia | Tortora
Gli animali del deserto della Namibia | Tortora
Tortora del Senegal | Laughing dove

Spilopelia senegalensis

La tortora del Senegal è un uccello generalmente socievole e gregario, che si può trovare in piccoli gruppi o in stormi più grandi. 

È un animale terrestre e preferisce muoversi sul terreno, alla ricerca di cibo: semi, insetti e piccoli frutti.

Il suo canto è caratteristico, sembra quasi che rida, la qui il nome “laughing dove” (tortora che ride).

Rettili

Le vipere che andremo a vedere hanno sviluppato strategie, comportamenti e conformazioni fisiche adatti all’ambiente e alle condizioni estreme in cui vivono, tra cui:

  • Dieta generalista: si nutrono di una varietà di piccoli animali, tra cui lucertole, gechi, roditori, uccelli e insetti. Questa adattabilità alimentare consente loro di sopravvivere anche in periodi di scarsa disponibilità di prede.
  • Caccia di agguato: si appostano e attendono che la preda si avvicini prima di scattare all’attacco. Questa strategia consente loro di risparmiare energia e di evitare di sprecare preziose risorse corporee in inseguimenti faticosi.
  • Traggono acqua dall’alimentazione: non hanno quindi bisogno di bere
  • Notturni: durante le ore più calde della giornata, quando il sole è forte e la sabbia si surriscalda, si rifugiano sotto rocce, cespugli o in tane sotterranee per evitare il surriscaldamento e la disidratazione.
Gli animali del deserto della Namibia | Vipera cornuta
Gli animali del deserto della Namibia | Vipera cornuta
Vipera cornuta | Horned adder

Bitis caudalis

Ha la distintiva testa triangolare piatta classica delle vipere e ha due piccole corna sopra la testa in corrispondenza degli occhi.

Il corpo piatto le consente di insabbiarsi con relativa facilità e velocità per scappare da eventuali pericoli. È infatti una vipera abbastanza piccola, lunga intorno i 30 cm dalla testa alla coda.

Per muoversi sulle dune usa l’andatura denominata “torsione laterale”: rotola alternativamente su un fianco e poi sull’altro, in modo da non scottarsi sulla sabbia.

Il veleno è neurotossicocioè attacca il sistema nervoso della preda causando paralisi e difficoltà respiratorie.

Gli animali del deserto della Namibia | Vipera delle sabbie
Gli animali del deserto della Namibia | Vipera delle sabbie
Vipera delle sabbie | Namib dwarf sand adder

Bitis peringueyi

Altri nomi inglese comuni sono Peringuey’s desert adder, Dwarf puff adder.

Vipera molto piccola, sui 20-25 cm.

La testa è quella classica delle vipere, triangolare, ma piatta con gli occhi sulla sommità, in modo che quando sommersa nella sabbia questi emergano e le consentano di vedere.
Un po’ lo stesso concetto anatomico dei coccodrilli e degli ippopotami, che avendo gli occhi sporgenti rispetto al profilo del corpo, riescono a vedere anche se sommersi sott’acqua.

È un serpente soprattutto crepuscolare, il che significa che è più attivo nelle prime ore del mattino e nelle ultime ore del pomeriggio, quando le temperature sono più fresche.

  • appena sorto il sole, emerge dalla tana e si crogiola al sole per riscaldare il corpo
  • nelle prime ore del mattino, quando le temperature sono ancora relativamente fresche, inizia a cacciare piccole lucertole, gechi e altri piccoli rettili
  • durante le ore più calde della giornata si rifugia in tane o sotto rocce per sfuggire al caldo e conservare energia
  • nelle ultime ore del pomeriggio, quando le temperature iniziano ad abbassarsi, diventa nuovamente attiva e riprende la caccia
  • con il calare del sole, la vipera torna nella sua tana per trascorrere la notte

La punta della coda è nera e la utilizza per predare: si nasconde sotto la sabbia con solo gli occhi e la punta della coda visibili.
Muove la coda, imitando il movimento di un insetto nero (facilmente il coleottero del Namib), e aspetta che arrivi qualcuno interessato.
La tecnica di caccia è quindi di agguato.

Il suo veleno è è emotossico, cioè la sua principale azione è quella di distruggere le cellule e i tessuti dove c’è stato il morso e di causare e nei casi più gravi necrosi.

Gli animali del deserto della Namibia | Geco palmato
Gli animali del deserto della Namibia | Geco palmato
Geco palmato namibiano | Namib sand gecko

Pachydactylus rangei

Questo piccolo ma bellissimo geco, lungo poco più di 10 cm, ha la pelle quasi trasparente e una colorazione prevalentemente rosata o beige che gli permettere di mimetizzarsi perfettamente tra le dune di sabbia.

La caratteristica peculiare di questo geco sono le sue zampine palmate: ha infatti ampie membrane tra le dita che gli agevolano il movimento sulla sabbia, distribuendo il peso e impedendogli quindi di affondare.

Gli occhi enormi ci dicono che è un animale crepuscolare e notturnoper sfuggire al caldo torrido del deserto, durante il giorno si nasconde in tane scavate nella sabbia (grazie alle sue zampe palmate) o sotto le rocce, ed emerge al tramonto per cacciare principalmente insetti, ragni e scorpioni, che cattura con la sua lingua appiccicosa.

Gli animali del deserto della Namibia | Geco cane
Gli animali del deserto della Namibia | Geco cane
Geco cane o leopardo | African Leopard Gecko

Pachydactylus bibronii

Può arrivare a misurare 20 cm (coda inclusa) e sul corpo ha macchie scure e striature nere che creano un caratteristico motivo a macchie di leopardo.

Come la maggior parte dei gechi, anche il Geco leopardo è crepuscolare e notturno. Durante il giorno si rifugia in tane o sotto le rocce, emergendo al tramonto per cacciare insetti e artropodi (ragni e scorpioni).

A differenza però della maggior parte dei gechi (e dei rettili in generale), questo è un animale relativamente sociale: i maschi possono vivere insieme in piccoli gruppi e le femmine tollerano la presenza di altri individui nel loro territorio.

In italiano oltre che Geco leopardo lo troviamo anche come Geco cane perché per comunicare… abbaia!

Gli animali del deserto della Namibia | Lucertola del deserto
Gli animali del deserto della Namibia | Lucertola del deserto
Lucertola del deserto | Snouted desert lizard

Meroles anchietae

Questa lucertola è veramente piccola: coda compresa, non raggiunge i 10 cm.
È però super particolare per tutti gli adattamenti con cui Madre Natura l’ha accessoriata per sopravvivere nel deserto.

Il suo muso è corto e arrotondato, con narici prominenti che le permettono di respirare anche se è parzialmente sepolta nella sabbia.

Ha il muso a paletta, proprio per scavare nella sabbia, dove questa volta si rifugia la notte, essendo un animale diurno.

È in grado di muoversi con agilità sulla sabbia e alza le zampe in maniera alternata e teatrale per non scottarsi sulla sabbia.

È un animale solitario: interagisce con altri individui solo durante la stagione riproduttiva.
I maschi combattono tra loro per il territorio e le femmine se le danno tra loro a suon di morsi.

Gli animali del deserto della Namibia | Camaleonte del Namaqua
Gli animali del deserto della Namibia | Camaleonte del Namaqua
Camaleonte del Namaqua | Namaqua Chameleon

Chamaeleo namaquensis

L’unico camaleonte adattato a vivere nel deserto, il Namaqua è piuttosto piccolo, raggiungendo una lunghezza media di 15 cm coda compresa.

E a differenza degli altri camaleonti arboricoli, la sua coda è corta e non prensile. Quindi non può essere utilizzata per aggrapparsi ai rami che, oggettivamente, nel deserto scarseggiano un tantino.

È un animale diurno, attivo principalmente nelle prime ore del mattino e nelle ultime ore del pomeriggio, quando le temperature sono più fresche. Durante la notte si rifugia in tane o sotto le rocce.

Si nutre principalmente di insetti, che cattura con la sua lunga lingua appiccicosa estensibile fino a due volte la lunghezza del suo corpo.
Questo significa che un camaleonte del Namaqua lungo 15 cm può avere una lingua lunga ben 30 cm.
È una delle lingue più lunghe in rapporto alle dimensioni del corpo tra tutti i vertebrati. 

Questo camaleonte ha una grandissima capacità di cambiare colore per la termoregolazione.
La mattina, quando il sole inizia ad alzarsi e a scaldare, il camaleonte è di colore scuro, per assorbire calore.
Quando invece inizia a far seriamente caldo, diventa di colore pallido per riflettere il calore.

Caratteristica comune a tutti i camaleonti, i due occhi si muovono in modo indipendente, per cui ha una visione di 180 gradi orizzontalmente e 90 gradi verticalmente.

Le femmine non depongono le uova nello stesso posto, ma a pacchetti di poche uova per volta.
Scavano una buca nella terra, depongono 3 o 4 uova, poi si spostano, un’altra buca, altre uova e così via. In questo modo riescono ad assicurare una maggior chance di sopravvivenza: alcuni mucchietti possono essere mangiati dai predatori, mentre altri possono non essere scoperti e così sopravvivere.

Invertebrati

Gli animali del deserto della Namibia | Scorpione del Namib
Gli animali del deserto della Namibia | Scorpione del Namib
Scorpione del Namib | Namib scorpion

Parabuthus villosus

Appartiene alla famiglia dei Buthidae, comunemente noti come scorpioni butidi.

Quindi pinze abbastanza piccole e codone bello spesso. E pericoloso.

Oltre ad essere il più grande tra tutti i butidi, è famoso per il suo veleno potente, considerato uno dei più letali tra gli scorpioni africani.

Fortunatamente è anche uno degli scorpioni più grandi al mondo, con una lunghezza media di 15 cm, compresa la coda.

Le sue zampe sono ricoperte di peli (da cui il villosus nel nome latino), che gli permettono di muoversi con agilità sulla sabbia.
Vi ricordate che abbiamo già visto in questa pagina un animale con le zampe pelose?
Si tratta del Gerbillo, conosciuto anche come Gerbillo dal piede peloso delle dune, e il principio del peli nelle scarpe è esattamente lo stesso.

Essendo scorpione, è un animale crepuscolare e notturno, attivo principalmente di notte quando le temperature sono più fresche. E anche lui, un po’ come tutti, durante il giorno si rifugia in tane o sotto le rocce.

Gli animali del deserto della Namibia | Ragno ruota
Gli animali del deserto della Namibia | Ragno ruota
Ragno ruota o Ragno dorato del Namib | Wheel spider

Carparachne aureoflava

Difficilissimo da vedere, perché vive sotto la sabbia ed è veramente minuscolo: le femmine, più grandi dei maschi, sono 1 centimetro.

In italiano si chiama “ragno dorato” non perché sia lui dorato, ma perché produce una tela a forma di raggiera con fili dorati che brillano al sole.

In inglese invece si chiama “ragno ruota”, perché quando è in pericolo si raggomitola e rotola lungo le dune di sabbia. Riesce a fare 40 giri al secondo.

Gli animali del deserto della Namibia | Ragno dama bianca danzante
Gli animali del deserto della Namibia | Ragno dama bianca danzante
Ragno dama bianca danzante | Dancing white lady spider

Leucorchestris arenicola

Notturno, può essere grande fino a 3 cm (zampe incluse).

È difficile riuscire a distinguere un maschio dalla femmina. Il modo più semplice è verificare se e quante zampe hanno una sorta di sperone: se assente o massimo in 4 zampe è una femmina, se in quasi tutte (da 5 a 8) zampe è maschio.

Scava delle tani, dei cunicoli, nella sabbia e utilizza la seta per rinforzare le pareti e per individuare la preda: l’ingresso del cunicolo ha un cerchio di ragnatela, sensibile quindi alle vibrazioni.
Se il ragno sente vibrare, vuol dire che una potenziale preda è appena passata
.

Gli animali del deserto della Namibia | Coleottero del deserto
Gli animali del deserto della Namibia | Coleottero del deserto
Coleottero del deserto o del Namib | Racing Stripe Beetle

Stenocara gracilipes

Anche lui è grande più o meno 1 centimetro, ma è un figo del deserto: questo tenebrionide ha una conformazione particolare delle zampe, con quelle posteriori più lunghe, per cui il corpo è inclinato in avanti.
Le sue elitre hanno speciali solchi e protuberanze che catturano le gocce di rugiada.
Queste poi, grazie all’inclinazione del corpo, scivolano direttamente verso la bocca.

Per questo è un animale attivo principalmente durante la notte quando la rugiada si forma nel deserto. Durante il giorno si rifugia sotto la sabbia.

Gli animali del deserto della Namibia | Formica delle dune
Gli animali del deserto della Namibia | Formica delle dune
Formica delle dune | Desert dune ant

Camponotus detriti

Particolare formica con striature zebrate sull’addome, è un abile ingegnere, capace di scavare tunnel e camere all’interno della sabbia, di cui rinforza le pareti con saliva e piccoli frammenti di vegetazione.