Come stimare l’età degli elefanti

Una domanda che mi viene posta molto spesso in safari, quando siamo di fronte a un elefante, è “Ma quanti anni ha?

Sebbene non ci sia un modo infallibile per stimare l’età (non riusciamo a stimare nemmeno l’età di altri esseri umani, dal momento che continuano a darmi meno di 30 anni), ci sono delle caratteristiche da osservare, dal punto di vista sia fisico che comportamentale.

Range di età

Innanzitutto suddividiamo le età in range, così ci viene più comodo cercare di collocare l’elefante che ci troviamo davanti:

Neonato (0-12 mesi)

Un Neonato si riconosce per dimensioni ridottissime (sta sotto la madre), assenza di zanne, proboscide corta e maldestra, orecchie piccole e rotonde, comportamento fortemente dipendente dalla madre e dal gruppo. 

  • Altezza talmente ridotta che il piccolo può passare comodamente sotto la pancia della madre
  • Peso molto basso: 80–120 kg alla nascita, 200–250 kg verso 1 anno (per confronto: un adulto pesa 3–6 tonnellate)
  • Zampe corte, corpo tozzo e sproporzionato
  • Fronte molto bombata e liscia, senza depressioni temporali
  • Orecchie piccole e tondeggianti, non ancora sviluppate nella forma triangolare tipica degli adulti
  • Proboscide corta rispetto al corpo, usata in modo impacciato
  • Occhi grandi in proporzione al cranio
  • Assenti alla nascita
  • Possono però comparire piccoli “tusk buds” (gemme di zanna) intorno ai 6–12 mesi, visibili come puntini bianchi che sporgono dalla gengiva
  • Movimenti scoordinati e traballanti. Nei primi giorni di vita camminano con difficoltà
  • Spesso inciampano sulla proboscide
  • Mantengono stretta vicinanza con la madre (raramente si allontanano più di 2–3 metri) e vengono spesso “circondati” da altre femmine protettive (allomaternal care)
  • Succhiano il latte ogni 30–60 minuti: si osservano spesso sotto la pancia della madre
  • Giocosità accentuata già a pochi mesi: simulano cariche, corrono dietro ai fratelli maggiori
Segnali specifici osservabili in safari
Orecchie e testa tondeggianti - Assenza di zanne
Non supera la pancia della mamma in altezza
Proboscide corta

Cucciolo (1-5 anni)

Un Cucciolo (1–5 anni) si riconosce perché non passa più sotto la madre, inizia ad avere piccole zanne visibili, gioca molto con i coetanei, e ha un comportamento semi-indipendente ma sempre vicino alla madre.

  • 1–2 anni: troppo grande per passare comodamente sotto la madre, ma arriva all’altezza del suo torace
  • 3–5 anni: raggiunge circa metà dell’altezza di una femmina adulta
  • Corpo ancora un po’ tozzo, ma più proporzionato rispetto al neonato
  • Peso tra i 250 e i 1.000 kg
  • Testa meno bombata rispetto al neonato, ma ancora priva delle depressioni temporali degli adulti
  • Proboscide più lunga e usata con crescente abilità, ma con goffaggine evidente nei più piccoli
  • Orecchie più sviluppate, iniziano a sembrare simili a quelle degli adulti ma ancora relativamente piccole rispetto al corpo
  • Iniziano a spuntare dai 2–3 anni, come piccole punte bianche visibili fuori dalla gengiva
  • A 4–5 anni diventano più chiaramente visibili, anche se ancora sottili e corte
  • La maggior parte dei piccoli viene svezzata tra i 3 e i 5 anni

  • Più indipendenti rispetto ai neonati: si allontanano dalla madre per giocare, ma rimangono sempre nel raggio visivo
  • Giocano molto: inseguimenti, spinte con la proboscide, simulazioni di cariche
  • Allattamento ridotto:
    • verso i 2–3 anni continuano a poppare, ma inizia lo svezzamento
    • entro i 4 anni di solito completamente svezzati, anche se possono succhiare per conforto
  • Frequenti interazioni con i coetanei: i cuccioli giocano in piccoli gruppi dentro l’unità familiare
  • Tendono a imitare il comportamento degli adulti: ad esempio provano a strappare erba o scuotere arbusti anche senza successo
Segnali specifici osservabili in safari
Più alto del ventre della mamma
Elefantino sotto i 2 anni (non ha ancora le zanne)

Giovane (6-10 anni)

Un Giovane (6–10 anni) si riconosce per zanne sottili ma visibili, dimensioni poco oltre la metà di una femmina adulta, comportamento molto giocoso, assenza di allattamento, e primi segnali di separazione sociale nei maschi.

  • A 5 anni: circa 1,5 metri al garrese, quindi metà dell’altezza di una femmina adulta

  • A 10 anni: ¾ dell’altezza di una femmina adulta, già visibilmente “grande” ma ancora riconoscibile come non adulto

  • Peso da circa 1 tonnellata (5 anni) a 2–2,5 tonnellate (10 anni)

  • Zanne ben visibili, ma sottili e relativamente corte

  • La testa è ancora senza depressioni temporali (quelle arriveranno negli adulti maschi oltre i 20–25 anni)

  • La proboscide ormai è ben coordinata e usata con abilità per alimentarsi, bere, giocare

  • La maggior parte dei piccoli viene svezzata tra i 3 e i 5 anni

  • In alcuni casi i cuccioli possono continuare ad essere allattati fino ai 6 anni, soprattutto se la madre non ha ancora avuto un altro piccolo.
    A questa età, quindi, non dipendono più dal latte, ma possono occasionalmente poppare per conforto o in assenza di fratelli minori

  • Altamente attivi e giocosi, specialmente i maschi: giochi di lotta con spinte, testate e intrecci di proboscidi
  • Curiosi, spesso imitano gli adulti in comportamenti complessi, come abbattere rami, scavare buche, ecc.
  • Cominciano a mostrare atteggiamenti di sfida e mini-cariche verso altri giovani o predatori

Restano nel nucleo familiare con madre, zie e sorelle.
Maschi e femmine hanno futuri diversi:

  • Femmine : rimarranno tutta la vita nel gruppo familiare
  • Maschi : iniziano a passare sempre più tempo ai margini del branco.
    I maschi non vengono ancora espulsi a 10 anni
Segnali specifici osservabili in safari
Tipico atteggiamento di giovani elefanti
Cucciolo di 2-3 anni e fratello giovane assieme alla mamma

Sub-Adulto (10–20 anni)

Un Sub-Adulto (10–20 anni) si riconosce per dimensioni simili o superiori a una femmina adulta, zanne lunghe ma sottili, comportamento più indipendente (maschi) o già riproduttivo (femmine), e primi segni di separazione sociale nei maschi.

  • 10–12 anni: raggiungono circa ¾ dell’altezza di una femmina adulta
  • 15 anni: un maschio arriva già alla stessa altezza della femmina più grande del branco
  • 20 anni: i maschi sono nettamente più grandi delle femmine adulte

Peso: da circa 2,5 tonnellate (10 anni) a 3,5–4 tonnellate (20 anni).

  • Zanne ormai ben sviluppate, dritte o leggermente curve, ma ancora sottili rispetto agli adulti
  • Nei maschi il cranio comincia a ingrossarsi e a prendere la forma a clessidra, ma le fossette temporali non sono ancora marcate
  • Le femmine restano più snelle, con zanne più piccole
  • Totalmente svezzati, alimentazione identica agli adulti (erba, foglie, corteccia)
  • Abilità completa nell’uso della proboscide e delle zanne per foraggiare e manipolare oggetti

Femmine sub-adulte:

  • Restano nel gruppo familiare
  • Possono avere già la prima gravidanza tra i 12–14 anni
  • Aiutano nell’accudimento dei neonati e cuccioli (allomaternal care)

Maschi sub-adulti: iniziano la progressiva uscita dal branco

  • Tra i 12–15 anni si allontanano sempre di più dalla madre
  • A 15–20 anni vivono da soli in maniera temporanea o nei bachelor groups (gruppi di soli maschi)
  • Non entrano ancora in musth regolare, ma possono essere nervosi e mostrare brevi sporadici episodi verso i 18-20 anni
  • Giocano a lotta in maniera più intensa, simulando i veri combattimenti degli adulti
  • Iniziano a sfidare maschi più grandi, ma raramente vincono
Segnali specifici osservabili in safari

Giovane Adulto (21–25 anni)

Un Giovane Adulto (21–25 anni) si riconosce perché i maschi sono ormai più grandi delle femmine, solitari o in piccoli gruppi di maschi, con zanne lunghe ma non ancora spesse, e senza musth regolare, mentre le femmine sono già madri integrate nel gruppo familiare.

Maschi:

  • hanno ormai superato chiaramente le femmine adulte in altezza e peso
  • Altezza: 2,5–3 metri al garrese
  • Peso: 4–5 tonnellate

Femmine: 

  • già pienamente adulte dal punto di vista riproduttivo
  • Altezza: circa 2,5 metri
  • Peso: 3 tonnellate

Maschi:

  • La testa assume sempre di più la forma a clessidra, con fronte larga e base delle zanne più distanziata
  • Le depressioni temporali iniziano a intravedersi
  • Collo e spalle molto sviluppati, cioè iniziano ad avere un aspetto “massiccio”

Femmine:

  • Zanne continuano a crescere
  • Sviluppano un cranio più stretto rispetto al maschio e zanne più sottili

Femmine:

  • Completamente integrate nel gruppo familiare e partecipano pienamente alle attività sociali
  • Possono avere già più di un cucciolo
  • Giocano un ruolo nell’accudimento dei piccoli degli altri membri (allomaternal care)

Maschi:

  • A questa età sono ormai fuori dal gruppo familiare
  • Vivono solitari o in bachelor groups
  • Non entrano ancora in musth regolare, ma possono mostrare solo episodi brevi e sporadici
  • Tendono a sperimentare le prime interazioni competitive con altri maschi, ma non sono ancora dominanti e vengono facilmente scacciati da maschi più anziani

Segnali specifici osservabili in safari

Adulto (26–35 anni)

Un Adulto (26–35 anni) si riconosce perché i maschi sono enormi, con zanne robuste e musth regolare, dominanti e solitari, mentre le femmine sono madri esperte, integrate nel branco e spesso già figure centrali del gruppo.

I Maschi sono visibilmente più grandi di tutte le Femmine adulte.

Maschi:

  • La testa ha la classica forma a clessidra (fronte larga, restringimento al centro, larga alla base delle zanne).
  • Depressioni temporali più visibili.
  • Collo e spalle molto muscolosi, aspetto massiccio.
  • Zanne grandi, lunghe, già spesse alla base.

Femmine

  • Cranio più sottile e stretto, senza evidenti depressioni.
  • Aspetto complessivamente più slanciato.

Questa è l’età in cui i Maschi entrano per la prima volta in musth regolare:

  • Periodi di 1–2 mesi, ricorrenti ogni anno.
  • Durante il musth diventano molto dominanti e competitivi.
  • Cariche minacciose verso veicoli e altri animali durante il musth.

  • Ricerca attiva di femmine in estro.

  • Interazioni aggressive con altri maschi adulti.

  • Alternano fasi di solitudine a interazioni con branchi di femmine durante il musth.

Le Femmine rimangono nel gruppo familiare e  hanno spesso uno o più adolescenti e un nuovo cucciolo.
Possono diventare già matriarche se appartengono a famiglie piccole.

Segnali specifici osservabili in safari

Adulto Maturo (36–50 anni)

Questa è la fase del massimo vigore fisico e riproduttivo, quando i maschi sono dominanti e le femmine sono nel cuore del loro ciclo vitale.

Un Adulto Maturo (36–50 anni) si riconosce perché i maschi sono nel massimo vigore, dominanti, con musth regolare e prolungato, corpo imponente e zanne massicce, mentre le femmine sono nel pieno della riproduzione e possono diventare matriarche.

Maschi

  • Testa ampia con marcata forma a clessidra.
  • Depressioni temporali molto visibili.
  • Spalle e dorso massicci, corpo imponente.
  • Zanne lunghe, molto robuste, spesso spesse alla base. Possono raggiungere dimensioni impressionanti.

Femmine

  • Più snelle, cranio sottile, zanne proporzionalmente ridotte.
  • Zanne più sottili, corte, ma ben visibili.

Maschi

  • Entrano in musth regolare e prolungato, anche per 2–4 mesi.
  • Dominano sugli altri maschi più giovani e sono i principali riproduttori.
  • Alternano periodi solitari a fasi con branchi di femmine.
  • Cariche frequenti, posture dominanti.
  • Ricerca attiva delle femmine in estro.
  • Competizioni intense con altri maschi adulti.

Femmine

  • Sono nel pieno della riproduzione.
  • Possono avere diversi cuccioli contemporaneamente di diversa età (neonati, cuccioli e giovani).
  • Massimo contributo sociale e riproduttivo al gruppo.
  • Alcune possono già assumere il ruolo di matriarche.
  • Le matriarche guidano i movimenti e le decisioni del branco.
Segnali specifici osservabili in safari

Anziano (over 50 anni)

Qui l’elefante è ormai nella fase finale della vita: la condizione fisica cala, i denti sono molto consumati e i comportamenti cambiano.

Un Anziano (50–65+ anni) si riconosce perché ha condizione corporea declinante, volto scavato con depressioni temporali profonde, orecchie cadenti, dorso concavo, zanne grandi ma corpo magro, e comportamento meno energico.

  • Depressioni temporali molto profonde, cranio scavato.
  • Orecchie basse e cadenti, con il bordo superiore che sembra piegarsi verso il basso.
  • Tusk sockets (sedi delle zanne) allungati e pendenti nei maschi molto anziani.
  • La schiena appare concava (“hollow back”) con spalle e bacino più pronunciati.
  • Le zanne nei Maschi possono essere enormi e molto spesse, ma a volte consumate o rotte.
    Nelle Femmine sono sempre sottili, ma possono apparire lunghe in proporzione al corpo dimagrito.

In questa fase si consuma l’ultima mola (M6).

Quando la superficie masticatoria diventa troppo liscia, o addirittura viene perso l’ultimo set di denti, l’elefante non riesce più a triturare la vegetazione dura.

Gli anziani si spostano spesso in aree con vegetazione morbida (zone fluviali, erba fresca).

Molti muoiono in stagione secca, quando il cibo è più duro e fibroso.

  • Movimenti più lenti, pause frequenti.
  • Aspetto emaciato, ossa sporgenti, pelle cascante.

Maschi

  • Non entrano più in musth regolare.
  • Vivono solitari o con altri maschi anziani.
  • Non competono più attivamente con i maschi giovani, ma talvolta vengono rispettati.
  • Tendono a muoversi poco, per risparmiare energie.

Femmine

  • Possono restare figure centrali nei gruppi familiari, ma raramente sono ancora fertili.
  • Una matriarca molto anziana può guidare il branco grazie alla sua esperienza, anche senza più riprodursi.
Segnali specifici osservabili in safari